Anche prima che un prodotto informatico standard lasci la fabbrica, la sua impronta di carbonio è già notevole. La sola produzione rappresenta l'80% delle emissioni totali di un computer portatile.
L'ultima generazione di TCO Certified compie un passo importante verso la riduzione dell'impatto climatico alla fonte, spingendo i produttori a ridurre le emissioni e a consentire una maggiore durata dei prodotti. Niclas Rydell, director di TCO Certified, ci illustra i principali aggiornamenti.
Niclas, che lavora da 20 anni nel campo della sostenibilità, ha svolto un ruolo fondamentale nella definizione dell'approccio sistematico e scientifico di TCO Certified, promuovendo un cambiamento continuo e duraturo. "Per ridurre le emissioni, non possiamo concentrarci solo sulla rendicontazione", afferma. "Dobbiamo invece agire concretamente, apportando cambiamenti reali e duraturi nel modo in cui progettiamo, produciamo e utilizziamo i prodotti IT".
Egli evidenzia tre iniziative principali: l'impronta di carbonio annualizzata dei prodotti, una nuova metrica che evidenzia l'importanza della durata di vita dei prodotti; la condivisione delle migliori pratiche nel settore e la richiesta di una maggiore durata dei prodotti supportati.
Un nuovo approccio all'impronta di carbonio
Per anni le aziende si sono concentrate sulla riduzione delle emissioni in base all'impronta di carbonio dei prodotti. Tuttavia, queste statistiche difficilmente riflettono la realtà; si basano invece su configurazioni standard ipotetiche che raramente corrispondono ai prodotti finali reali. I diversi metodi di calcolo portano inoltre a risultati incoerenti, rendendo i confronti inaffidabili o addirittura fuorvianti.
"Avevamo bisogno di un nuovo modo per tracciare e ridurre le emissioni", dice Niclas. "Per questo abbiamo introdotto l'impronta di carbonio annualizzata del prodotto, che sposta l'attenzione sull'effettiva durata di vita del prodotto".
In parole povere, se un prodotto dura più a lungo, il suo impatto climatico annuo diminuisce, riducendo l'impronta di carbonio annua del prodotto. Includendo la durata del prodotto, questa nuova metrica incentiva l'industria a progettare e supportare i propri prodotti in modo da garantirne la longevità, incoraggiando al contempo gli acquirenti a mantenere in uso i propri prodotti più a lungo prima di sostituirli.
Riduzione delle emissioni attraverso la condivisione delle conoscenze ...
Per contribuire a ridurre le emissioni derivanti dalla produzione, TCO Certified fornisce una piattaforma che incoraggia i marchi IT a condividere le migliori pratiche verificate. Coloro che adottano strategie di riduzione delle emissioni da questo elenco - ad esempio utilizzando il 100% di energia rinnovabile nell'assemblaggio finale o un trasporto efficiente - vengono premiati con una riduzione dell'impronta di carbonio annua dei prodotti.
Oltre a fornire un importante incentivo, questo approccio garantisce anche la condivisione di soluzioni avanzate ed efficienti, sostenendo il settore nell'accelerare i propri sforzi verso un cambiamento significativo.
"Alcuni proprietari di marchi hanno molte conoscenze sulla riduzione dell'impronta di produzione, mentre altri ne hanno di meno", afferma Niclas. "Condividendo le migliori pratiche, creiamo incentivi per l'intero settore a migliorare".
... e un utilizzo più lungo ed efficiente
Anche ciò che accade dopo che un prodotto lascia la fabbrica è essenziale per il suo impatto sul clima. Più a lungo un dispositivo rimane in uso, minori sono le sue emissioni complessive. Un fattore chiave è la durata di vita del prodotto supportata, che responsabilizza i produttori a mantenere i loro prodotti utilizzabili per un periodo di tempo più lungo. I prodotti certificati devono essere dotati di almeno cinque anni di garanzia e di aggiornamenti gratuiti per la sicurezza e la funzionalità.
L'efficienza energetica è un altro fattore chiave. Per ridurre le emissioni durante l'uso, i prodotti certificati devono soddisfare i più recenti standard Energy Star o equivalenti. Ciò garantisce che i prodotti IT consumino meno energia nel corso della loro vita, con una differenza misurabile nel loro impatto globale sul clima.
La TCO Certified ha guidato l'efficienza energetica per decenni. Negli anni '90 ha svolto un ruolo fondamentale introducendo la modalità standby nei monitor. "All'epoca, i monitor rimanevano accesi 24 ore su 24, 7 giorni su 7, consumando inutilmente energia", ricorda Niclas. "Con le modalità di standby, non solo abbiamo ridotto il consumo energetico, ma abbiamo anche prolungato la durata dei prodotti. Questo principio di uso intelligente dell'energia continua a guidarci anche oggi".
Passo dopo passo verso una visione neutrale per il clima
L'obiettivo a lungo termine? Un futuro in cui tutti i prodotti certificati siano neutrali dal punto di vista climatico. Il percorso verso questa visione prevede un processo con criteri sempre più ambiziosi. Entro il 2033, l'obiettivo è che tutti i marchi certificatori abbiano implementato le migliori pratiche, con prodotti progettati per durare - e rimanere in uso - molto più a lungo e una domanda di energia rinnovabile in forte aumento.
"Ogni iterazione di TCO Certified ci avvicinerà alla nostra visione", afferma Niclas. "Non stiamo solo fissando degli obiettivi, ma stiamo creando un sistema che garantisce progressi reali e misurabili".
La tabella di marcia aggiornata Roadmap for Sustainable IT fornisce ulteriori dettagli su questo percorso, oltre a quelli relativi alle altre tre aree di interesse di TCO Certified: circolarità, sostanze e catena di fornitura. Gli acquirenti di prodotti IT possono anche visitare la pagina Come si usa per ottenere una guida chiara e graduale sulle scelte sostenibili negli acquisti.

