Per l'industria IT di oggi, navigare in un panorama chimico sovraccarico richiede più di semplici restrizioni; richiede un modo completamente nuovo di valutare e gestire le sostanze. In questo caso, l'Accepted Substance List TCO Certified e il suo approccio proattivo - che considera le sostanze come pericolose fino a prova contraria - stanno già facendo la differenza.
Stephen Fuller, esperto di chimica e creatore dell'elenco, spiega come i suoi più recenti aggiornamenti possano aiutare un maggior numero di industrie in tutto il mondo a orientarsi verso un uso più sicuro delle sostanze chimiche.
La sicurezza chimica a monte della catena di fornitura
L'ultima versione dell'Accepted Substance List TCO Certified ha ampliato i suoi criteri per coprire il livello successivo della catena di fornitura e includere nuovi tipi di sostanze chimiche e parti di prodotti. Ad esempio, ora si rivolge agli stabilizzatori, sostanze chimiche comunemente utilizzate per aumentare la durata della plastica. Molti stabilizzatori si basano tradizionalmente su composti a base di piombo, che comportano gravi rischi per l'ambiente e la salute.
Poiché gli stabilizzatori sono utilizzati in molti comuni componenti in plastica, i nuovi requisiti possono contribuire a rendere più sicure intere categorie di prodotti. "La nostra attenzione si concentra attualmente su componenti quali cavi, circuiti stampati e involucri", spiega Stephen. "Questo significa che i criteri possono essere facilmente applicati a una gamma più ampia di prodotti, come televisori, congelatori o qualsiasi altro prodotto elettrico".
Migliorare la sicurezza dei lavoratori
I rischi associati alle sostanze pericolose non si limitano al prodotto finale. Troppi processi produttivi espongono i lavoratori a quantità significative di sostanze chimiche nocive, spesso attraverso il contatto diretto con le mani.
"Purtroppo, molte sostanze che sono state a lungo limitate in Europa sono ancora in uso nelle linee di produzione asiatiche", afferma Stephen. "I lavoratori sono estremamente a rischio, soprattutto se non hanno una formazione adeguata e un equipaggiamento protettivo. Vediamo rischi di cancro più elevati a causa di questo tipo di esposizione chimica".
Per questo motivo, l'Accepted Substance List TCO Certified comprende anche le sostanze chimiche di processo, come i detergenti e gli sgrassatori. Inoltre, i lavoratori devono ricevere una formazione sui rischi e dispositivi di protezione.
Pericoloso fino a prova contraria
La necessità di utilizzare sostanze chimiche più sicure nel settore IT è un problema urgente. Attualmente sono disponibili oltre 350.000 sostanze diverse, ma solo l'1% è sottoposto a valutazione del rischio per quanto riguarda l'impatto sulla salute umana e sull'ambiente.
Finora la gestione del rischio chimico si è basata principalmente su regolamenti ed elenchi di sostanze soggette a restrizioni. Il problema di questa strategia è che è reattiva, in quanto vieta le sostanze pericolose solo dopo che il danno è stato causato. Inoltre, essa porta alle cosiddette "sostituzioni deplorevoli", in cui si sostituisce una sostanza chimica dannosa con un'altra che può essere altrettanto dannosa, o peggiore.
Con la TCO Certified questa sfida viene affrontata con un approccio unicamente proattivo, incentrato sulla prevenzione dei rischi fin dall'inizio. Ogni sostanza viene valutata da un tossicologo indipendente. Se non viene trovata un'alternativa più sicura, non può essere utilizzata nei prodotti e nei processi produttivi certificati.
Come dice Stephen: "Piuttosto che dare per scontato che una sostanza chimica sia sicura fino a quando non viene dimostrata la sua pericolosità, il nostro elenco considera tutte le sostanze come pericolose fino a quando non viene dimostrato che sono più sicure sia per le persone che per l'ambiente".
Passi concreti verso un cambiamento a livello mondiale
L'influenza dell'Accepted Substance List TCO Certified si sta già estendendo al di là dell'IT: un buon segno del fatto che la gestione delle sostanze chimiche più sicure sta diventando una priorità in tutti i settori. Alcuni Stati americani sono riusciti a limitare i ritardanti di fiamma dannosi, facendo riferimento all'elenco per indicare opzioni più sicure.
Rendendo l’elenco accessibile al pubblico e promuovendo alternative più sicure alle sostanze pericolose, TCO Certified ha il potenziale per innalzare i parametri di riferimento per la sicurezza chimica in tutti i settori industriali di tutto il mondo. La Roadmap for Sustainable IT recentemente aggiornata, delinea gli sforzi presenti e futuri volti a promuovere ulteriormente questa trasformazione.
TCO Certified aiuta gli acquirenti IT a fare scelte informate e responsabili, incentivando al contempo i produttori a orientarsi verso processi più sostenibili. La nostra pagina "Come si usa" fornisce un rapido onboarding e una guida passo-passo per l'utilizzo di TCO Certified.
